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CAMBIAMENTI POSTURALI DOPO LA CORREZIONE DELLA POSIZIONE DELLA LINGUA

CAMBIAMENTI POSTURALI DOPO LA CORREZIONE DELLA POSIZIONE DELLA LINGUA

“Esiste davvero la sindrome glosso-posturale?”

Con questa semplice e immediata domanda il Professor Antonio Ferrante affronta un problema e una visione particolare della posturologia.

“Per decenni la bocca  è stata considerata avulsa dal reste dell’organismo, relegata a un ruolo subalterno rispetto al rimanente del corpo, adibita alle sole funzioni del linguaggio, della masticazionee della deglutizione. Già a molti sembrava assurdo che una alterazione dell’occlusione potesse essere causa di cefalee, figuriamoci la possibilità di correlare un atteggiamento del piede con un problema di funzione stomatognatica.”

Questo passaggio dell’articolo (che troverete in allegato) fa comprendere come, fino a qualche anno fa, una visione olistica del corpo era ancora ben lontana da quella che oggi siamo riusciti a ottenere. E la lingua, può essere uno dei fulcri di questo nostro sistema non lineare?

“La Posturologia riconosce un ruolo di informatori encefalici primari a:

  • Apparato Stomatognatico (sopratutto articolazione temporo-mandibolare)
  • Occhio (componente propriocettiva della muscolatura estrinseca e componente visiva)
  • Orecchio (soprattutto nella componente vestibolare)
  • Piede

La lingua che non contatta il palato ed induce una deglutizione scorretta è in grado di interferire con tutti questi sistemi recettoriali.

Come scritto nel nostro articolo precedente ANALISI OSTEOPATICA E POSTUROLOGICA TRA DEGLUTIZIONE DISFUNZIONALE E ALTERAZIONE DELL’EQUILIBRIO il numero di volte in cui la deglutizione si attiva nelle 24 ore è pari a circa 2000, e una disfunzione miofunzionale della lingua ha un effetto domino a partire da tutte le strutture a essa collegata.

E’ quindi individuabile nel complesso della lingua un’interferenza primaria nel sistema tonico-posturale del nostro corpo, e non una compensazione secondaria. L’importanza della posizione della lingua, sia nella fase di “riposo” (anche se in realtà è sempre attiva) che in quella dinamica della deglutizione, è un fattore non più trascurabile.

Quindi, esiste davvero la sindrome Glosso-Posturale?

La risposta dettagliata in questo approfondito articolo del Professor Antonio Ferrante: Esiste davvero la Sindrome Glossoposturale