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L’INFLUENZA OCULOMOTORE NEL CONTROLLO POSTURALE

L’INFLUENZA OCULOMOTORE NEL CONTROLLO POSTURALE

“Il controllo posturale è un tipo di controllo che stabilizza il corpo nello spazio, integrando input sensoriali (visivi, vestibolari e propriocettivi) circa la posizione del corpo, con lo scopo di coordinare l’azione dei muscoli e mantenere il centro del corpo in corretto allineamento in piedi o in movimento”

Con questo incipit gli autori dello studio definiscono il controllo posturale, ovvero: un insieme di informazioni (di origine interna ed esterna) rielaborate al fine di mantenere  il corpo in costante equilibrio.  Questo è anche il principio per il quale, un sistema “disequilibrato”, può interferire su tutto il Sistema Tonico Posturale.
Abbiamo già visto come diversi di questi sistemi possano influenzarsi a vicenda, creando adattamenti e compensi che portano il corpo a situazioni patologiche.

Ma come possono gli occhi interferire con il controllo posturale?

Prendendo in riferimento lo studio effettuato dagli autori, l’obiettivo è stato di verificare l’interferenza oculomotore con il controllo posturale in bambini affetti da dislessia. Quindi, il primo punto è quello di verificare la corrispondenza tra il problema della dislessia con il deficit oculomotore:

“Dyslexia is a neurobiological disorder characterized by : “a specific and significant impairment in the development of reading skills that is not solely accounted for by mental age, visual acuity problems, or inadequate schooling.” […] Our driven hypothesis, was that, children with dyslexia would show poor postural control during the dual-task condition when the hard cognitive task was being accomplished in particular in the fixation, pursuits and the anti-saccades tasks.”

In sostanza, le ipotesi su cui basano il loro studio, sono legate al fatto che i bambini con dislessia, hanno un peggiore controllo posturale causato dalla loro particolare difficoltà durante la combinazione del lavoro cognitivo insieme allo stimolo oculomotore.
Continuano:

“Indeed these oculomotor tasks need to focus attention more than the simple pro-saccade task, given the larger cortical and sub cortical circuits that are activated.”

Durante l’esecuzione dello studio è stato verificato che, la qualità della fissazione e della performance anti-saccade, nei bambini dislessici è particolarmente peggiore rispetto ai due gruppi di controllo di bambini non dislessici.
Lo stesso risultato si ottiene nel confronto del controllo posturale: i bambini con dislessia hanno evidenziato una maggiore instabilità rispetto ai gruppi di controllo.

Gli autori hanno inoltre evidenziato che, eseguendo su tutti i gruppi di studio (bambini con dislessia e bambini normali, ndr), l’esecuzione di saccadi, si sono ridotti significativamente tutti i valori posturali rispetto alle fissazioni e movimenti oculari.

Il deficit oculomotore registrato nei bambini con dislessia suggerisce quindi un deficit nell’attenzione visiva, e la loro instabilità posturale registrata è in linea con la compromissione  cerebellare riportata nei bambini dislessici.

“Finally, pro- or anti-saccades reduce postural values compared to fixation and pursuit tasks in all groups of children tested, suggesting a different influence of visual tasks on postural control according to their attentional demand.”

Il sistema visivo si conferma uno dei più importanti elementi, in grado di influenzare il delicato equilibrio del controllo posturale. Purtroppo, è anche il sistema a cui viene meno prestata attenzione. Occhio!

Qui l’articolo di Maria Pia Bucci, Damien Mélithe, Layla Ajrezo, Emmanuel Bui-Quoc e Christophe-Loic Gérard: The influence of oculomotor tasks on postural control in dyslexic children