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LA RIPROGRAMMAZIONE POSTURALE GLOBALE – Bernard Bricot

by pconsapevoli
LA RIPROGRAMMAZIONE POSTURALE GLOBALE – Bernard Bricot

La metodologia del Dott. Bernard Bricot è un punto di passaggio obbligato per chi lavora nella posturologia clinica. È tra le prime ad essere insegnate nei Master Universitari, ed è anche la base di molte metodologie oggi esistenti. Ma per chi, ancora oggi, non ha avuto la possibilità di conoscerla, guarderemo nel dettaglio di cosa si tratta.

Per avere un’idea chiara di quale sia il punto di partenza di questa visione, si parte come sempre da una domanda semplice, ma con una risposta da trovare mai banale:

Comment un homme mantient-il une posture ou inclinéè contre le vent qui souffle sur lui?


Come può un uomo mantenere una postura eretta o inclinata contro il forte vento che soffia contro di lui?

Questa domanda fu posta all’inizio del secolo scorso da Charles Bell, alla quale ancora oggi nessuno è riuscito a dare una risposta scientificamente comprovata. Questo, è il punto di origine di tutto il lavoro del Dott. Bricot:

 “I differenti lavori realizzati da più di un centinaio di anni conducono a considerare il sistema tonico posturale, come un insieme strutturato a entrate multiple, e con numerose funzioni complementari. Per realizzare questo exploit neuro-fisiologico, l’organismo utilizza differenti risorse: esterocettori – propriocettori – centri superiori

Gli studi a cui fa riferimento riguardano medici, e figure sanitarie, che hanno investito la loro vita professionale nell’approfondire tematiche molto importanti e delicate, come ad esempio: l’importanza degli occhi secondo Romberg; la propriocezione dei muscoli paravertebrali di Longet; l’influenza del vestibolo di Flourens; il senso muscolare di Sherrington.

L’aspetto importante della sua visione, riguarda l’approccio a determinate patologie osteoarticolari, e il motivo è piuttosto immediato:

“[…] ridare una giusta funzionalità ad una vertebra è importante, sapere perché è disfunzionale è meglio”

Entrando nello specifico del pensiero di questa metodologia, l’aspetto cardine è legato alla fondamentale presa di coscienza della componente meccanica nelle diverse patologie, come ad esempio artrosi vertebrali, scoliosi, ernie o protusioni discali. Secondo il Dott. Bricot, tutte queste patologie hanno un aspetto in comune, e lo si può ritrovare nelle sollecitazioni anomale muscolari causate da un disequilibrio del sistema tonico posturale, e dei suoi differenti recettori:

“É lui che provoca le bascule, le rotazioni e le torsioni a livello dei differenti segmenti ossei, delle diverse articolazioni e provoca delle sollecitazioni anomale sulle capsule articolari, le superfici cartilaginee e i legamenti. Queste tensioni saranno responsabili di differenti patologie dolorose croniche”

Lo studio del sistema tonico posturale negli anni, ha permesso al Dott. Bricot di comprendere al meglio, e circoscrivere, queste particolari e differenti patologie, di affrontarle con trattamenti più eziologici riprogrammando questo sistema a partire dai sui recettori, per questo il nome di Riprogrammazione Posturale Globale.

(Tutte le citazioni sono state prese dal libro: La riprogrammazione posturale globale, Bernard Bricot – Editore Statipro, Marseille)