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POSTURA E OCCLUSIONE – COME INTERVENGONO IN ETÀ EVOLUTIVA

by pconsapevoli
POSTURA E OCCLUSIONE – COME INTERVENGONO IN ETÀ EVOLUTIVA

OCCLUSIONE, POSTURA E DISMETRIE IN ETÀ EVOLUTIVA

In diverse occasioni e articoli abbiamo sottolineato quanto l’occlusione dentale sia un fattore di estrema importanza nel condizionamento della postura. In MALOCCLUSIONE E POSTURA si sottolinea quanto questi due elementi siano tra loro interconnessi, ma quali effetti si potrebbero ottenere in un corpo in via di sviluppo?

A questa domanda rispondiamo proponendo un articolo molto importante del Professore di Gnatologia, Dott. Ugo Capurso (che troverete disponibile alla fine dell’articolo, nrd):

L’occlusione dentale, posizione ripetibile e relativamente stabile ma nello stesso tempo in evoluzione dinamica nel corso della vita e facilmente modificabile iatrogenicamente, i mascellari nel loro insieme e l’atteggiamento posturale di capo e collo soprattutto, ma di conseguenza di tutto il complesso somatico, comportano dimostrabili interrelazioni.

Rimane piuttosto intuibile come, durante la fase di sviluppo, le anomali dell’apparato cranio-cervico-mandibolare vadano a interferire e a condizionare il resto del corpo. La principale differenza, e attenzione, in questo caso è legata all’età nella quale accadono. Un corpo in via di sviluppo è senz’altro più “sensibile” a condizionamenti che possono, nel tempo, cronicizzarsi.
Il Dott. Capurso specifica che, per quanto concerne l’equilibrio cranio-cervico-mandibolare, bisogni considerare specificatamente due fattori:

  • lo stato di pervietà delle prime vie aeree;
  • le relazioni posturali del capo e della colonna vertebrale.

Questi due elementi combinati possono creare condizionamenti profondi che, se non trattati accuratamente, potrebbero causare nel bambino disimetrie importanti. Un esempio è la classica ostruzione respiratoria di natura allergica o infiammatoria cronica. Questa condizione crea, inevitabilmente, una modifica della posizione di capo e collo per permettere  un maggior passaggio d’aria. Questa posizione, non naturale, atta a mantenere i più liberi possibili i condotti e orifizi per la respirazione, provoca nel medio-lungo periodo dei condizionamenti e cambiamenti morfologici.

[…] L’iperattività ed il susseguente accorciamento di questi muscoli possono mantenere nel tempo questa relazione anormale, con evidenti ripercussioni sull’apparato masticatorio dovute alle dislocazione mandibilare, sul cingolo scapolo-omerale e, via-via, su tutto l’apparato locomotore.

Non esistono però solo ed esclusivamente fattori discendenti che dall’Apparato Stomatognatico condizionino il resto del corpo e della postura, ma anche fattori ascendenti. Questi sono spesso individuati a livello della colonna che, per mezzo della sua disfunzione strutturale (ad esempio la scoliosi) vada a ripercuotersi sui segmenti soprastanti con meccanismi di adattamento, con l’unica finalità di mantenere la posizione ortostatica:

La disfunzione è ascendente come momento eziologico, ma il risultato si traduce comunque in un movimento in avanti e di lato del capo da compenso cervicale, aumento di tensione nei muscoli sopra e sotto ioidei, con modificazione della posizione dell’osso ioide, lingua e mandibola.

Il punto chiave, e conclusivo, di questo importante approccio e visione completa del corpo ce la suggerisce il nostro autore, con questo importantissimo pensiero e obiettivo:

Si ripropone pertanto l’esigenza, soprattutto nell’età evolutiva, della prevenzione e di approcci terapeutici multidisciplinari per un problema che è comunque ortopedico globale.

Amen.

Qui puoi scaricare l’articolo del Dott. Ugo Capurso: OCCLUSIONE, POSTURA E DISMETRIE IN ETA’ EVOLUTIVA